Impressioni su Hardy Heron

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Finalmente è uscita hardy heron, l’ultima distribuzione di Ubuntu rilasciata il 24 aprile 2008. Avevo già cominciato a studiarla scaricando le prime alpha release con kde4, ora che siamo arrivati alla versione finale devo dire che mi aspettavo qualcosa di più. Sono stati risolti alcuni bug, tra i quali la fastidiosissima usplash che veniva a mancare su alcuni notebook e ritardava di alcuni minuti il tempo di avvio.

L’installazione è stata veloce e non ha creato alcun problema. Il nuovo tema grafico di ubuntu non è nulla di eccezzionale e sicuramente migliore di quelli precedenti. La foto accanto è una screenshot del mio desktop dopo che ho modificato un po il tema.

Novità riscontrate

Per prima cosa dopo l’installazione del sistema decido di attivare tutti i driver con restrizioni, tra i quali i driver della mia scheda video ATI. Al successivo riavvio effetti grafici compiz-fusion già funzionanti.

La gestione delle reti wireless è leggermente migliorata perchè consente di visualizzare e modificare tutte le reti a cui abbiamo avuto accesso in precedenza. Vengono supportati più protocolli di connessione e fino ad ora non ho riscontrato crash nel network manager.

Firefox 3 è ancora in beta (e si nota) ma finalmente abbiamo una integrazione grafica con gnome, quindi non saremo più costretti a vedere i checkbox ed i bottoni etc.. sgranati e “pixellosi”. Adesso è un piacere aprire la pagina di google.

Visualizzatore di desktop remoti, questa è davvero una bella pensata. Finalmente abbiamo un’ interfaccia grafica per connetterci e visualizzare uno o più desktop remoti simultaneamente tramite il protocollo VNC. Nelle versioni di ubuntu precedenti nella maggior parte dei casi ero costretto ad usare il terminale.

Il nuovo server sonoro pulseaudio che aumenta le prestazioni dei nostri riproduttori multimediali ottimizzandoli all’hardware, questa è una scelta azzeccata. Operazioni sui file audio come l’editing saranno più performanti.

Ci sarebbero ancora alcune cose da elencare, queste che ho descritto sopra sono quelle che mi hanno colpito di più.