Inserire uno sfondo nel grub

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L’argomento di questa guida non sarà un cosa indispensabile su linux, ma è una cosa gradevole da far vedere a dimostrare che linux come sistema aperto si adatta alle esigenze dell’utente. Questa scritta è stata scritta da me ed usata sulla mia ubuntu, ma non ci dovrebbero essere grosse differenze con le altre distribuzioni.

La prima cosa che ci serve è l’immagine da mettere come sfondo. Ne possiamo trovare alcune già pronte su KDE look o possiamo crearle noi con un programma di grafica (ad es: Gimp). Nel caso in cui la creiamo noi l’immagine dovra essere in formato .xpm 14 colori e grande 640×480 pixel.

Adesso inseriamo la nostra immagine in un archivio .gz con il seguente comando:

gzip splash.xpm

splash.xpm sarà il nome dell’immagine, ma potete dargli uno qualsiasi.

Una volta creato l’archivio avremmo un file che si chiama splash.xpm.gz che andremo a copiare all’interno della directory /boot/grub

Andiamo ad aprire il file di configurazuibe del grub menu.lst con il seguente comando:

sudo gedit /boot/grub/menu.lst

Ora cercate al suo interno la riga “timeout 10″ e sotto aggiungete questo:

splashimage=(hd0,1)/boot/grub/spash.xpm.gz

Soffermiamoci un attimo ad analizzare quest’ultima riga perchè può causare un cattivo funzionamento del grub. (hd0,1)/boot/grub/spash.xpm.gz indica al grub dove andare a prendere l’immagine di sfondo. Fate caso ad (hd0,1) il secondo numero indica il disco dove è caricato ubuntu, se scorrete tutto il file menu.lst lo trovate. Nel mio caso è (hd0,1).

Il risultato che potreste ottenere è questo:
36907-1.png

Attivare Wireless su FSC A1650G

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Per un certo periodo della mia esistenza sono uscito pazzo dietro il problema dell’attivazione wireless del mio portatile Fujitsu Siemens Computer Amilo A1650G. Pubblico questo articolo sperando che possa essere di aiuto a quelle persone che hanno avuto il mio stesso problema per parecchi mesi.

Edit: Sostituiti i link non funzionanti con altrettanti funzionanti.
La guida è stata presa da aceracpi, ed io l’ho riadattata in italiano testandola su ubuntu 6.10 edgy eft.

per prima cosa dobbiamo procurarci il modulo kernel che ci permetterà di controllare il nostro wireless hardware acer_acpi-0.3.tar.gz. Non fatevi ingannare dal nome Acer, funziona anche sul fujitsu siemens computer.

Edit: Facendo l’aggiornamento alla versione 7.04 di Ubuntu il modulo non ha più funzionato quindi ne ho installato uno più recente: acer_acpi-0.5.tar.bz2.

Scarichiamo le librerie necessarie per compilare i sorgenti:

sudo apt-get install build-essential

Una volta scaricato il modulo lo estriamo e compiliamo il sorgente con i seguenti comandi:

tar zxvf acer_acpi-0.3.tar.gz
cd acer_acpi-0.3
make

Edit: Se hai scaricato acer_acpi-0.5.tar.bz2 esegui questi comandi:

tar zxvf acer_acpi-0.5.tar.bz2
cd acer_acpi-0.5
make

Se ci sono errori nel terminale è probabile che manchi il build-essential nel vostro sistema, quindi dovete installarlo. Se invece la compilazione è andata a buon fine dobbiamo fare il login come root e dare i seguenti comandi. In ubuntu non è necessario essere root per mandare i comandi se usiamo “sudo”.

sudo make install
sudo modprobe acer_acpi

Ora per fare in modo che il mudulo acer_acpi venga caricato ogni volta che accendiamo il nostro computer dobbiamo aprire il file /etc/modules

sudo gedit /etc/modules

ed aggiungere in fondo al file la stringa acer_acpi . Chiudiamo e salviamo il file appena modificato.

Abbiamo terminato l’installazione. Per verificare che tutto è andato a buon fine controlliamo se esiste la directory /proc/acpi/acer . Adesso impostiamo i permessi al file wireless con il comando:

sudo chmod 666 /proc/acpi/acer/wireless

se abbiamo eseguito tutte le istruzioni correttamente e non abbiamo riscontrato errori ora possiamo attivare il dispostitivo wireless all’interno del nostro notebook.

Attivare Wireless:

sudo echo “enabled : 1″ > /proc/acpi/acer/wireless

Disattivare Wireless:

sudo echo “enabled : 0″ > /proc/acpi/acer/wireless

Se non volete usare la console per attivare il wireless potete seguire anche questo post.

Se quando attiviamo il wireless si accende la lucina led sotto il simbolo di “wi-fi” allora tutto funziona correttamente, non vi resta che impostare le connessioni di rete per cercare e connettervi alle reti wireless. Spero di essere stato chiaro in questa guida e che possa essere di aiuto alle persone.

Il Bug

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Quante volte abbiamo sentito questa parola in ambito informatico,frasi come “Quel programma è buggato” oppure “Sto computer è pieno di bug” sono entrati nel linguaggio comune non solo dei professionisti ma anche dei neofiti dell’informatica,ma sapete da dove deriva?? Bene per scoprirlo dobbiamo andare al 1945, cioè ai primordi dell’informatica. In quell’anno un sedicente tenente dell’esercito Usa addetto al contro di un supercalcolatore Mark II (Quei computer grandi come un intero palazzo per intenderci) riscontrando un malfunzionamento ispezionò gli impianti e con suo stupore scoprì una falena incastrata tra i circuiti. La frase che utilizzò nel suo rapporto “dell’incidente” è entrata di diritto nelle leggende dell’informatica.

Ecco la frase “1545. Relay #70 Panel F (moth) nel relay. First actual case of bug being found”…la frase era corredata dall’insetto in bella vista incollato al foglio…

Il primo

Host immagini gratuito

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Il sito www.messinalab.it, del quale sono membro e webmaster, offre un servizio gratuito di hosting per le immagini simile a quello del famoso imageshack. Se siete interessati potete usare il modulo messo a disposizione in questo sito o andare direttamente su messinalab.

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Il Gioco del Tetris

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Il gioco del tetris è stato ideato dal programmatore russo Alexei Pazhitnov nel 1985 ed è diventato un cult dei videogiochi degli anni Ottanta. Il sistema è semplice: dei mattoncini di diversa forma e colore cadono dell’alto dello schermo; l’abilità sta nella rapidità e nella capacità di incastrarli tra loro per eliminare le linee formatesi sullo schermo.
Il gioco, basato sulla teoria geometrica dei tetramini, figure piane o solide regolari, appassionò milioni di persone in tutto il mondo.
Si chiamano tetramini i poligoni che si possono ottenere disponendo quattro quadrati in modo che due quadrati confinanti abbiamo sempre un intero lato in comune.
Le figure che si possono costruire in tale modo sono 5.Perchè in TETRIS le figure proposte sono sette?
Poichè nel gioco è ammessa solo la rotazione dei pezzi e non il ribaltamento, ai due pezzi, la ‘L’ e la ‘Z’, vengono aggiunti i loro simmetrici (verticale o orizzontale). In tal modo sono disponibili tutte le configurazioni che si possono ottenere componendo simmetrie su un tetramino.

All’apparenza sembra abbastanza banale, ma in realtà il gioco è capace di coinvolgere in maniera inaspettata. Infatti, anche a causa della sua origine russa, a pochi anni dalla conclusione della guerra fredda, si disse che il Tetris “aveva un potere destabilizzante” sui giocatori!

In realtà, nella tradizione ludica russa si tende tanto a sublimare il concetto di gioco a sfida intellettuale (è il caso degli scacchi) al punto tale che anche un gioco semplice come questo risulta estremamente conivolgente e stimolante.
Allora, grazie ad Alexei Pazhitnov il Tetris resterà un evergreen del mondo dei videogames, tutt’altro che “destabilizzante”!